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New Dreams - CORONA VIRUS, RESTIAMO A CASA FACCIAMOLO ANCHE PER I NOSTRI ANZIANI.

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alt Scritto da Donato Liotto - Ormai, finalmente possiamo dirlo, la popolazione ha compreso l’importanza di restarsene chiusa nelle proprie case. Il motivo lo conosciamo tutti, ne va della nostra salute, dobbiamo fermare il corona virus, è il modo per poterlo bloccare è quello di limitare al massimo i contatti con altre persone. Molti hanno utilizzato i modi più disparati e fantasiosi per lanciare questi messaggi positivi: Cartelli colorati sui balconi, disegni di bambini, video ironici, che fanno sicuramente bene a esorcizzare e sdrammatizzare il momento nero che stiamo tutti vivendo. E’ stato detto, lo sanno tutti ormai, il corona virus colpisce soprattutto le persone anziane, le persone già sofferenti da altre gravi forme di patologie. Difatti, i numeri delle morti sono davvero impietosi, perlopiù sappiamo che sono persone anziane, hanno concluso la loro vita in modo drammatico. Drammatico, perché affetti da corona virus, a questo poi, si è aggiunta una solitudine tremenda: morire da soli. Nessuno al loro capezzale, nessuno a confortarli, anche i parenti non hanno potuto piangerli. Ora mi chiedo e vi chiedo: Gli anziani chi sono? Ci ho pensato su un pochino, ecco cosa penso, ecco la mia risposta: Gli anziani, sono innanzitutto persone, sono esseri umani, non sono “numeri da coronavirus” le persone di una certa età sono e rappresentano per noi tutto la nostra storia. Avere la fortuna di dire “Ciao mamma o ciao papà” avere la fortuna di dire “ Ciao nonno, ciao nonna” ovviamente è una grande gioia, almeno per chi ha ancora i genitori e i nonni vivi. Allora mi son chiesto un’altra cosa: Ma perché ci sono ancora persone che non comprendono l’importanza di starsene a casa loro e, resistere quindici giorni chiusi dentro? (sto ancora cercando la risposta) Il motivo è comune, lo sanno anche i sassi ormai! Poi ho pensato: mia madre, sono due anni che sta chiusa in casa per vari problemi di salute, due anni ci pensate?! Lei non si lamenta, lei è felice solo quando ci vede, quando passiamo a trovarla, per lei sono questi i momenti che contano: lo stare con i figli e con i suoi nipoti. Non lo so se faccio bene oppure no a pubblicare queste cose, a mettere la foto di mia madre col viso sofferente, sofferente soprattutto perché, è molto preoccupata, ma non per lei, non per la paura di prendere il corona virus, sarebbe morte certa per lei. Lei è assurdo, ma vero, è preoccupata per noi, per la nostra salute. Fatte le mie valutazioni, senza indugio pubblico questo mio pensiero, sperando che, oltre ai cartelli colorati, e alla tante iniziative meritevoli fatte da persone sicuramente più brave di me nel lanciare certi messaggi, ritengo utile, nel mio piccolo, a dare un ulteriore spinta a certe persone “capatoste” che proprio nun vonne capì l’importanza di starsene a casa. Ora, spero che molti seguano questo esempio, che molti utilizzino le foto dei loro cari genitori anziani, dei loro nonni affinchè si sappia che, dietro ai numeri agghiaccianti relativi alle persone anziane morte a causa del corona virus ci sono persone che hanno un volto, un nome, che hanno una famiglia. Noi tutti stiamo lottando per loro soprattutto, per i nostri cari anziani, non vogliamo che muoiano a causa di questo virus. Indistintamente, incondizionatamente, senza alcuna ombra di dubbio alcuno, amiamo i nostri anziani, senza i quali sicuramente saremmo molto più soli, è stavolta per davvero. Viva gli anziani, viva la vita!!


 




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