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New Dreams -"ED IO OGGI VI PARLO A CUORE APERTO"

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alt di Donato Liotto - Che scrivo ora, davvero non ne ho la più pallida idea! Quando vuoi scrivere qualcosa capita, e sovente, che non hai la benche minima idea so cosa dire? Questo cari amici, è uno di quei casi in cui faccio scivolare la penna sul foglio, e lei va, procede senza sosta ed io la lascio andare. Altre volte, mi è già successo di avere una sorta di “repulsione” un “buco nero” difficile da riempire, provare a scrivere qualcosa non è semplice, il cervello il più delle volte resta imballato, nessun imput che possa ispirarmi, almeno per ora. Cari amici, pertanto, è deciso: la penna va! Già, la faccio andare, la faccio scrivere, ogni parola che state leggendo in questo momento non è, ne ponderata, ne studiata, tantomeno per uno scopo preciso. Semplicemente, mi va di fare così, mi va di parlarvi a cuore aperto tantè che, qualcosa comunque lo stiamo già dicendo, e voi, incuriositi, scorrete nella lettura queste mie poche righe, le quali ve le propongo senza alcuna presunzione, io vi sto parlando, questo conta. Le giornate, tante volte sono proprio così, sono vuote e possono essere simili ad un foglio vuoto, sta a noi riempirlo! Per quanto ci vogliamo organizzare, pianificare, studiare il da farsi in una giornata, succede sempre l’inverso, accade sempre l’opposto. In fondo, se ci pensate, la vita è bella proprio per questo: dietro l’angolo ci attende una sorpresa, o un evento straordinario, noi lo affronteremo, lo vivremo e lo faremo nostro. Tanti fogli colorati, e ahimè, anche tanti fogli color carbone! Ecco la nostra vita, che ci sorride, la vita che ci da gioia, la vita che ci da sofferenze, e ci fa vivere tragedie improvvise. La vita appunto è questo! I nostri giorni, cominciano così, sono vuoti, sono bianchi, ma alla fine della giornata, e non c’è ne accorgiamo neanche, ecco un altro capitolo della nostra vita scritto e concluso. Una nuova pagina si va ad aggiungere a quel libro straordinario, che è per l’appunto la nostra esistenza su questa terra. Un foglio bianco, credo sia la giusta similitudine, sia un buon esempio per appuntare e ricordare i nostri tanti stati d’animo, le nostre emozioni restano dentro di noi e non si cancellano più. Noi cerchiamo, quantomeno, proviamo a superare gli ostacoli, lottare per un obiettivo, credere in ciò che fai, insomma, se ci pensate: le emozioni, le ansie, le gioie cosa sono? Facile rispondere: sono tanti fogli, ancora tutti da scrivere, sono i nostri “post” i quali verranno messi assieme per formare un quaderno, e solo noi potremo leggerlo, solo noi avremo facoltà di condividerlo con tutti. Nei libri, ci sono storie, ciascuna è diversa e variegata, ci sono libri romanzati, libri con storie terribili, libri d’amore, la lettura dovrebbe essere pacata, fatta con attenzione, eppure, veniamo presi con accanimento, e vorremmo conoscere subito il finale saltando le pagine per arrivare all’ultima pagina, e scoprire come finisce la storia. Non dovremmo mai fare così, soprattutto se la storia, è la storia della nostra vita, saltare una pagina che non ci piace equivale a saltare una giornata, che nel bene o nel male ci appartiene. Ricordiamoci, che siamo noi a scrivere la trama, siamo sempre noi a stabilire quanti, e quali personaggi devono avere più risalto in una vita reale, nel nostro quotidiano è proprio così. Noi siamo gli autori, a noi tocca scrivere. Certo, penserete sicuramente che è difficile, mai detto che non lo è! Ora bisogna capire, se ciò che ho scritto avrà un senso oppure no? In fondo, cosa ha davvero senso, e cosa non lo ha? “I fogli bianchi sono la dismisura dell’anima” Una frase questa che ho preso a prestito da una poesia di Alda Merini. E anche questa è fatta. Alla prossima.


 




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