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New Dreams - "Vite a Rate" Esagerazioni o c'è qualcosa di vero?

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alt di Donato Liotto - E’ trascorso o almeno va a concludersi un periodo davvero “strano”. Strano per tanti versi e andiamo a spiegare. Il mese di agosto si sa, per molti rappresenta il periodo dell’anno in cui si aspetta di partire per le vacanze, di dare sfogo alle proprie e giuste voglie di divertirsi e rilassarsi lasciandosi alle spalle anche se per un poco di tempo tutti i problemi. Ovviamente dobbiamo considerare anche un altro aspetto e cioè; quello di chi rimane in città. I giorni di agosto sono giorni “strani” sembra che si attenda la sera solo per approfittare della frescura e uscire con i propri cari. Altri invece sono intenti a programmare e stabilire orari, itinerari e mete da raggiungere per le ferie. Quando queste persone si incontrano per strada e si salutano ne approfittano anche per farsi una chiacchierata giusto per passare il tempo. Ecco noi abbiamo immaginato di assistere a questa chiacchierata tra questi due “amici” uno si chiama Roberto (il vacanziere) l’altro si chiama Gennaro ( il costretto qua in città) - parla Roberto – “Uè caro gennaro come ti va? Dai fermati che ci prendiamo un caffè.” – Gennaro si ferma, sta con la bicicletta, la appoggia al marciapiede e con sorriso accoglie la richiesta dell’amico ed esclama –“ Uè Robè, azz. Stai ancora qua io pensavo che gia eri partito?” – “ difatti domani parto. Tu invece che fai, quando parti per le vacanze?” –“ Io dici? Ah le vacanze dici? Giusto, quannne parte?” – Gennà e lo chiedi a me?”- risponde Roberto che aggiunge – “tu mi devi dire dove e quando parti”. Gennaro allora resosi conto aggiunge –“ Hai raggione. Steve pazzianne. Parto tra cinque giorni, avimme già appriparate e valigie e po’ finalmente partimme. Jamme a Rimini la si sparagna”- Roberto a questo punto eslcama –“ fai bene, dopo un anno è giusto partire. Io ho affittato una barca a motore di dodici metri e faremo il giro del Mediterraneo. Sarà una vera goduria. Sai ho speso quindicimila euro, ma che vuoi, la vacanza si fa una volta all’anno.”- Meravigliato alt Gennaro esclama –“ Azzo! Quindicimila euro, potevo dare l’anticipo per la casa che vorrei comprare. Beato te. Ma scuso (scusa voleva dire) tu si operaio se non sbaglio comm cazz..hem..come fai a cacciare tutti sti sodi?” - Roberto pieno di se e convintissimo risponde –“ Nulla , una finanziaria, a cento euro al mese con interesse zero e la vacanza è fatta! Poi quando torno, la prima rata la pago tra sei mesi. Una cosa davvero eccezionale.”- Gennaro incuriosito risponde –“ Tra sei mesi la prima rata e cento euro al mese dici?, Il che vuol dire facenne quatte cunte che finisci di pagare tra quindici anni! Ma cherè nu mutuo? Cioè, (incredulo) tu per quindici giorni di vacanza te si regnjute e riebbete?”- (riempito di debiti) – Roberto risponde convinto –“ Gennaro ma quanti anni vuoi campare? La vita è breve e poi, sulla barca, è compreso tutto: mangiare, il mozzo, il nostromo , il capitano.”- Gennaro a questo punto lo interrompe bruscamente con voce quasi adirata..anzi incazzato nero! Diciamolo!!Ed esclama – “ Robè mi sa che tu ancora non sei partito ma a cerevella (cervello) toja e partite a parecchio e sé scurdate a te ccà! Ma che cazz staje ricenne, ma tu overe faje? Staje ranne (dando) a mangiare a un intero equipaggio si sicure che magne tu? Tra due settimane quando ritorni, troverai la cassetta della posta piena zeppa di fatture da pagare, cambiali e bollette. Non era meglio che ti facevi una vacanza in zona, e i soldi che butti per queste minchiate ti ci compravi una casa, oppure facevi un buono alla posta per i tuoi figli? “ – Roberto vuole smorzare i toni di Gennaro e dice –“ Ja Gennà prendiamoci il caffè che mi staj facendo passare la voglia di partire”- La voglia di partire dici? No quella a te deve ritornare la voglia di ragionare con giudizio. Primm e fa stì strunzate arricuordete che devi mettere o piatte a tavula ( piatto in tavola). Po’ vi lamentate che non c’è la fate a pagare le spese? A proposito il caffè lo offro io. Avesse tenè n’copp a coscienza che mi hai offerto il caffè? Vedrai, col tempo, anche un euro avrà per te la sua importanza. Buone vacanze Robe’”- Esageriamo vero? Siamo certi di no!La storia, la chiacchiera è stata inventata di sana pianta, ma credeteci nelle realtà ne abbiamo viste ed ascoltate anche di peggio. Buon rientro a tutti!


 




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