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New Dreams - METRO’, FALLIMENTO IN AGGUATO

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alt Pubblicato anche su Nero su Bianco quindicinale cultura varia del 09 dicembre 2012 scritto da Donato Liotto - Improvviso stop della Metrò Campania Nord Est. Il 29 novembre 2012, la prima corsa è stata fatta alle 10.00 del mattino e sempre nella stessa giornata l’ultima corsa è stata fatta alle 15.45 Dopodichè stop dei treni fino alle ore 16.00 del 30 novembre 2012. Il servizio è ricominciato fino alle 17.00 dello stesso giorno, per poi fermarsi di nuovo fino al 1° dicembre del 2012. Poi, altri stop a go..go. Le motivazioni riportate da tutta la stampa alludevano a delle trattative in corso con i lavoratori da parte della Amministrazione Metrò Campania. Abbiamo anche letto che i lavoratori delle Metrò Campania si erano messi in malattia e stranamente in massa. Quindi è aumentata la nostra curiosità. Abbiamo , cosi, provato a capire perchè gli operai della Metrò Campania Nord Est si sono tutti ammalati. Da diversi mesi gli operai ricevono gli stipendi con gravi ritardi. Mentre stendiamo queste note non sanno quando riceveranno lo stipendio di novembre. L’EAV società che gestisce la Metrò Campania, la Circumvesuviana, la Sepsa e l’EAV Bus . L’EAV si trova in una situazione economica davvero grave. I dieci milioni di euro stanziati dalla Regione Campania a questo punto, diventano una goccia nell’oceano, una piccola boccata d’ossigeno. Bisogna in primis, pagare gli stipendi agli operai. I dipendenti della EAV Bus non percepiscono lo stipendio da tre mesi. La speranza che tutti si augurano è che si possa trovare una soluzione per risolvere definitivamente la questione nei prossimi giorni. La verità rappresentata ci pone davanti ad un quadro drammatico soprattutto per i lavoratori di queste società, i quali, vengono messi in cattiva luce e alla berlina agli occhi della popolazione che giustamente lamenta disservizi dovuti a scioperi, malattie di “gruppo” e tanto altro ancora. Se ciò avviene è principalmente per i motivi esposti . L’ incertezza del loro futuro induce gli operai a manifestare con ogni mezzo lecito le loro ragioni, anche attraverso forme impopolari come lo sciopero. E’ chiaro che non tutti sono malati, alcuni lo saranno per davvero e quindi anche qui non bisogna generalizzare. Molte denuncie dell’Amministrazione Metrò Campania fatte alla Procura della Repubblica nei confronti degli operai ammalati hanno aggravato ulteriormente la situazione. Tanti operai si sono dichiarati indisponibili, ma molti, invece, hanno continuato a lavorare nonostante tutto, garantendo un minimo di servizio per tutte le persone che utilizzano i treni, i bus, e la metropolitana. Data la grave situazione è d’obbligo una riflessione: Gli operai se non percepiscono lo stipendio con quale forma possono manifestare questa loro insofferenza? Se non vanno a lavorare ‘per malattia’ vengono tacciati e denunciati in modo indiscriminato, se poi non possono recarsi a lavoro per la reale mancanza di soldi e per pagarsi la benzina a chi possono mai dirlo? La loro dignità va rispettata. La solidarietà, dunque, ai cittadini che subiscono questi disservizi, ma solidarietà anche a questi operai sull’orlo del baratro. L’Eav ha cinquecento milioni di debiti ed unico socio la Regione Campania. Se non interverrà il Governo, Caldoro, potrebbe anche interrompere i servizi che questa garantisce. Ed allora c’è il rischio di dire addio anche al sogno della metropolitana.


 




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