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Apriti Sesamo: O’ Frigorifero addò sta?

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alt Scritto da Donato Liotto il 20.11.2011 - Aprire il frigorifero cosa volete che sia? Gesto che, in una giornata, chissà quante volte facciamo, non si contano davvero. E poi, che ci vuole: entro in cucina, il frigo e lì, al solito posto, questa è casa mia, mica l’ho hanno spostato e messo da un’altra parte? Sapete perché? Nel caso che descriviamo, il nostro “assetato o magnatore dell’ultima ora ” è entrato in cucina ma, il frigo proprio non riesce a trovarlo? Allora, con calma, tanta calma, cerchiamolo assieme a lui: Pensiamo, questa è casa mia, e chest’è sicuro! Questo è l’angolo cottura, qua ci stanno le caccavelle ( pentole), qui dentro ci son bicchieri e piatti, qua la lavastoviglie. Poi, lo sguardo cade su una porta, almeno all’apparire così ci sembra, solo che, la stessa è coperta di “ Gadget” quelli che si attaccano con le calamite, vari giochini , pelusce in miniatura, omini di ogni sorta, quadretti di località famose esempio, notiamo, quelle di Amalfi, Torino, Sorrento e, tante, ma tante altre ancora, quasi a sovrapporsi l’una addosso all’altra. Mò, ne spostiamo qualcuna almeno per capire sotto la porta, di che colore è ? Giustamente deve essere di ferro, alt altrimenti come le attaccavi tutte ste calamite camuffate a mò di ricordo, ciascuna di esse stà a significare “Nuje simme state c’ cà!!” Quando entra qualche amico in cucina e ha voglia di bere, prima che apre la porta del frigo dovrà sicuramente esclamare, anzi, è d’obbligo altrimenti o facite murì e sete o è famme! – “Azzò!! Ma si state a tutti sti poste?”- Nun l’avesse mai ritte (detto) subito tu, acchiappe nà calamita alla volta, e inizii a raccontare la storia, dove l’hai comprata, in quale occasione, e continui, continui fin quando non hai preso l’ultimo “ricordino calamita” e concludi questo viaggio di fantasia e ricordi, mentre il tapino che ti stà ad ascoltare nun c’hà fa cchiù ! Lui, nel frattempo pensa - “ che cazz, meno male che avevo chiesto solo un bicchiere d’acqua, che se avessi chiesto qualcosa da mangiare, questa, era capace di farmi fare il giro del mondo! Meno male , mi son salvato!” Ovviamente, chi ascolta “calamitati” è arrivato all’apice , basta non c’è la fa più, subito dopo stai certo che esclamerà - “ si, son davvero belle, però dimmi, addò stà sta cazz e maniglie che arrape o frigorifero? Voglio bere, tenghe o cannarone (gola) sicche sicche !!”. la maniglia, nientedimeno, manco tu, ricordi più che fine ha fatto? Eccola! Aveva la forma della torre di Pisa, hai smontato l’originale e ci hai messo questa, che scemo, pensi tra te, come hai fatto a non capire, e poi, si nota subito, stà tutt’abbuccata a nu late ( inclinata da un lato) vale a dire, il lato dove “pende” apre. Ma noi pensiamo, anzi o dicimme proprio: quando andate da qualcuno e avete sete e, se vi trovaste in questa situazione, nun perdite tiempe , dite subito la parola magica “Apriti Sesamo”. Dovete solo sperare che funzioni. Altrimenti, nù viaggio all’erte ( in piedi) e d’doje ore annanze (davanti) a porte do frigorifero nun vò leve niscjune.Organizzatevi e, portatevi sempre nà bottiglietta di acqua appresso e nà brioscina, per precauzione vò dicimme, nun zè po’ maje sapè?


 




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